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giovedì 7 aprile 2011

Stefania 1

L'incontrai, o meglio non l'incontrai, mi capitò in casa in un lampo. Abitava nel mio palazzo, giocavamo insieme e poi lei mi disse, a soli 5 anni: « Sarai il mio ragazzo.»
Non capii nulla ma rimasi fedele a quelle parole per altri otto anni, facevamo tutto insieme, poi una volta in campeggio lei si tolse il reggiseno quasi a volermi far notare che stava crescendo. Io la bacia, rimanemmo uniti sotto le coperte per un po' quando qualcuno venne a bussare alla roulotte. Mi alzai di colpo, lei si rivestì e poi di li tutto cambiò. Passò l'estate e senza dir nulla le nostre strade si divisero, poi altri due anni a vederci sempre meno ed alla fine non ci rivedemmo più, se non per quei pochi incontri fatti lungo la strada fra il portone ed il cancello, il "ciao, come stai?" nulla più. Poi lei si fidanzò ed anni dopo mi ritrovai con la sorella su un letto quasi a volermi vendicare del torto subito. Poi mi allontanai per non commettere altri errori.

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